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ASPETTI MEDICO LEGALI

I SINTOMI PIU' FREQUENTI > I SINTOMI ORTOPEDICI > COLPO DI FRUSTA CERVICALE

RISVOLTI MEDICO-LEGALI


I casi di colpo di frusta per medico di medicina generale sono circa due alla settimana, ma non tutti fanno riferimento al medico generico. Dal punto di vista medico legale noi abbiamo il compito di aiutare il paziente ad arrivare alla valutazione definitiva del danno, quindi dobbiamo mettere ben in evidenza il nesso di casualità fra evento e il danno residuo . Prendiamo l'esempio di una cartella clinica: La prognosi è adeguata? Spesso si legge una prognosi di 7 giorni. Questo perchè? Perché il medico del Pronto Soccorso non vuole impegnarsi in questa decisione diagnostica (io gli do 7 giorni e poi ci pensa il suo medico). Quindi questo fa si che noi nei giorni successivi dobbiamo correggere, prolungarequesta prognosi, tenere viva la pratica affinchè il paziente in questo lasso di tempo abbia la possibilità di approfondire la diagnostica, eseguire le adeguate terapie e, solo dopo un adeguato periodo di stabilizzazione dei sintomi residui tirare leconclsioni; perché, se dopo i classici sei mesi il paziente vuole il risarcimento questo gli verrebbe fatto solo sui 7 giorni del Pronto Soccorso e pertanto questo vorrebbe dire che il medico o specialista di fiducia non ha ricostruito bene l'iter clinico con l'ottica legale. Nella cartella clinica spesso c'è scritto contusione cervicale e altri problemi , spesso alla spalla dx se passeggero, sx se guidatore. Pertanto il nostro compito è quello di seguire nei mesi successivi come va il collo e la spalla.
Per quanto riguarda il collare, i medici di Medicina Legale ritengono che i pazienti che lo portano hanno diritto quasi sicuramente al risarcimento; quindi è necessaria la prescrizione del collare (ed è necessaria la fattura del collare). E' molto importante scrivere per esempio dorsalgia perché se dopo sei mesi al paziente risultano alterazioni a 3-4 dischi intervertrebrali, sicuramente potrà essere risarcito (evidenziare sia l'aspetto soggettivo che quello obiettivo). E' molto importante sempre una valutazione ortopedica perché da un punto di vista medico-legale la mancanza di questa visita specialistica potrebbe voler dire un quadro non grave. Il Medico Pratico deve cercare di ricostruire la storia clinica del paziente dal momento dell'evento traumatico e deve visionare minuziosamente i documenti che ci vengono forniti dal paziente. Le radiografie e gli approfondimenti diagnostici devono essere fatte senza risparmio, soprattutto in relazione all'età del paziente. Come abbiamo già detto man mano che il danno aumenta c'è un risentimento del plesso brachiale. Per quanto riguarda il plesso brachiale, come si fa a fare diagnosi delle varie radici? E' importante tenere nella nostra agenda uno schema alla quale dobbiamo fare riferimento ogni volta che ci troviamo di fronte a questi pazienti.
Per quanto riguarda la prognosi:
Distorsione lieve : 7-10 giorni
Distorsione grave: oltre i 21 giorni
Distorsione con discopatie : 30 o più giorni
Distorsione con listesi : 40-60 giorni
Fratture : bisogna considerare se sono le prime vertebre o le ultime;
Finito questo periodo che si chiama invalidità temporanea assoluta noi chiudiamo la malattia con esiti da valutare in opportuna sede Medico Legale (danno).
Bisogna evitare di patteggiare sfacciatamente con il paziente facendogli tanti certificati anche perchè questi non vengono risarciti totalmente (la legge paga l'invalidità temporanea assoluta, l'invalidità temporanea parziale, le spese prettamente medico-specialistiche e il danno).
N.B. E' importante dare una misura della durata della malattia totale che è relativa all'entità del trauma (non possiamo uscire da tutto ciò altrimenti il nostro giudizio non è importante, perché i liquidatori sanno la durata del colpo di frusta). Io sostengo che il mio giudizio medico deve riflettere l'entità del danno.

Aspetti Medico Legali - Il parere dell'Avvocato.
Il colpo di frusta dà molto spazio alla speculazione (statisticamente sono diminuiti gli incidenti e sono aumentati i colpi di frusta). Una volta su dieci incidenti, circa 2-3 avevano il colpo di frusta, oggi su 10 incidenti 9 hanno il colpo di frusta. Per il mio lavoro preferisco il medico che limita piuttosto che ingigantisca.

Il danno è composto:
1. invalidità di natura temporanea,
2. invalidità di natura permanente,
3. danno morale (patemi d'animo subiti, il dolore subito e le sofferenze subite; ciò è evidente per es. in una amputazione di una gamba, mentre è meno evidente su una contusione).

Generalmente il compito del medico di medicina generale è quello di consigliare al paziente visite, approfondimenti diagnostici, terapie adeguate e certificare una prognosi (segnare molto bene tutto quello che ha).
La malattia ha un iter: un primo periodo in cui la malattia è più grave dove crea problemi importanti al paziente e un periodo dove la malattia determina un periodo meno grave rispetto al primo; quindi è molto importante dire che il secondo giustifica il primo periodo (si è mai visto un paziente con sei mesi di invalidità temporanea totale o assoluta e neanche un giorno di invalidità temporanea parziale? Ma come fino a ieri non ti potevi muovere e oggi sei guarito?). Generalmente è il medico legale a valutare la documentazione medica e non necessariamente si deve attenere (il medico legale può ritenere opportuno non pagare il prolungamento della convalescenza anche se certificato).
Quindi abbiamo un primo periodo di invalidità temporanea totale e un secondo periodo di invalidità temporanea parziale. Esiste (ormai da circa un anno) un periodo di invalidità temporanea parziale al 75%, un periodo di invalidità temporanea parziale al 50% e uno successivo al 25% (tutto ciò nei colpi di frusta e non nelle lesioni gravi). In Italia non c'è una legge che dice come calcolare il danno. La Corte Costituzionale ha detto che bisogna soggettivizzare il danno (a secondo del paziente bisogna determinare il danno). I Giudici di Milano, Genova e Venezia hanno creato delle grosse tabelle che vengono applicate a secondo di dove viene fatto il processo. Nello stilare la prognosi importante tener conto del rapporto fra danno al mezzo e danno al passeggero; Nello stilare la prognosi evitare di specificare lo stato di riposo assoluto poichè il più delle volte dopo una prima fase si tratta di inabilità parziale
Per determinare il danno da invalidità permanente viene considerato:
L'età del paziente
Grado di invalidità permanente.
Stiamo parlando di danno biologico e non di danno da invalidità specifica. Nell'invalidità specifica per esempio se a pari età tagliano le stesse tre dita a un avvocato e a un pianista, ambedue prenderanno lo stesso danno biologico, però il pianista non potrà più lavorare nella vita e allora si parla di danno da invalidità specifica, l'incidenza che il danno biologico ha voluto sulla sua capacità a produrre reddito. Questa è solo una voce ulteriore di danno biologico che solo indirettamente lo riguarda , peraltro le due cose non sempre sono necessarie e quindi non neccessariamente a danno biologico c'è sempre perdita di guadagno; infatti per i professionisti come noi per un danno grave difficilmente ci riconoscono una diminuzione del reddito, a meno che non è approvata dal bilancio, perché si presume che la sua struttura di studio possa andare avanti per un determinato tempo anche in assenza del titolare. Comunque, al di là di tutto c'è da dire che riguardo al danno biologico, cioè invalidità temporanea parziale, danno di natura biologica da invalidità permanente e danno morale la Corte Costituzionale dice che siamo tutti uguali di fronte al diritto alla salute (ciò è quello che si tutela). Se il diritto alla salute ha poi determinato altri danni, questo lo valuterà il Giudice anche in base alla professione.

Secondo le ultime normative di Legge il danno viene riconosciuto solo se documentato (rx, rmn, tac, emg, ecc... e solo in base a ciò avviene il risarcimenti, compreso il rimborso delle spese mediche ...!!!

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